28 novembre 2011

Torta al cioccolato e fior di sale in salsa d'arancia e whiskey

"Questa torta è molto semplice da eseguire,  ottima, leggera e la puoi abbinare ad un'infinità di salsine per renderla più interessante. Ho scoperto della sua esistenza in tv, così ho cercato subito la ricetta su google e l'ho eseguita"

Ingredienti per la torta:
- cioccolato fondente: 300 g (ho utilizzato la marca Zaini)
- zucchero: 200 g
- farina 00: 100 g
- burro: 120 g
- lievito per dolci: un cucchiaino scarso (Pane Angeli)
- uova: 5 intere (pasta gialla)
- fior di sale: mezzo cucchiaino
Il fior di sale o fleur de sel è un sale pregiato e lo potete trovare in qualsiasi supermercato, io avevo il fior di sale di Pirano ma al di là della marca, tutte le saline italiane hanno il proprio "cru".  http://www.valsana.it/fior-di-sale-di-pirano.html

Ingredienti per la salsa e preparazione:
- Marmellata di arancia: un cucchiaio scarso per fetta di torta
- Jack Daniel Tennessee Whiskey: un cucchiaio scarso per fetta
 Mettere la marmellata ed il whiskey in un pentolino sul fuoco, mescolare velocemente il tempo di scaldare il composto (occorrono davvero 2 minuti per l'esecuzione quindi fate questo lavoro un momento prima di servire) Utilizzare la salsa per guarnire a piacere, esalterà il gusto del cioccolato.

La torta..
Regolate il forno a 160°C (modalità statica, non ventilato).
Fate sciogliere i cubetti di cioccolato a bagnomaria,  unite il burro e mescolate insieme formando una crema liscia ed omogenea. In una terrina capiente, montate le uova intere con lo zucchero mediante una frusta elettrica, quindi unitevi il cioccolato fuso a filo, sempre mescolando.  
Aggiungete il cucchiaino di lievito e la farina setacciata. Imburrate e infarinate uno stampo rettangolare e versateci dentro il composto cremoso a strati, spolverandone ognuno con un pizzico di fior di sale.  Infornate (nella parte bassa del forno) e cuocete per un'ora e 10 minuti.















09 novembre 2011

Delizia di zafferano

"Lo zafferano è l' oro rosso che inebria i sensi con i suoi profumi eleganti e colora i nostri piatti rendendoli unici...affascinata da questa spezia derivata da un bellissimo fiore violaceo, vi racconto la mia ricetta..."
Ingredienti:
- panna liquida per dolci (fresca) 1lt
- colla di pesce: 12 gr
- pistilli di zafferano 3 per la ricetta e qualcuno a piacere per decorare (vedi foto)
- polvere di zafferano: una bustina monodose
- zucchero: 90 gr
- rossi d'uovo: 3
- vanillina: una bustina monodose
- zest di arancia: a piacere
- sale: una presina
- caramello liquido

Per decorare: 
Ho usato gli alchechengi inzuppati uno ad uno in una tavoletta di cioccolata fondente di Modica, aromatizzata alla menta, sciolta a bagnomaria.

Mettete sul fuoco, senza far bollire, la panna liquida profumandola con vanillina,  pistilli e polvere di zafferano; a parte mettete a bagno in acqua fredda i fogli di colla di pesce per 15 minuti.
Utilizzate una terrina capiente di vetro e montate con la frusta 3 uova con zucchero, una presina di sale e zust di arancia per profumare (non esagerate con le quantità di zest, dev'essere un ingrediente non preponderante poiché è lo zafferano il protagonista principale).
Ottenuta la crema spumosa unite poco per volta la panna calda, (ma non bollente) mescolando bene.
Versate il composto liquido nella wok (sì, ho fatto così perchè la adoro ma voi potete usare una pentola antiaderente) e portate a bollore per 10 min a fuoco basso mescolando SEMPRE in modo da non creare grumi sul fondo della pentola, poi spegnete il fuoco e aggiungete i fogli di colla di pesce ben strizzati mescolando accuratamente. La crema rimane leggermente liquida non vi spaventate!
Nello stampo che preferite versate il caramello sul fondo e spalmatelo con le mani anche sulle pareti; versate con cura il composto e mettetelo in frigo una volta raggiunta la temperatura ambiente. Dopo 6 ore, la vostra delizia sarà pronta per essere decorata e servita.













11 ottobre 2011

Capriolo in salsa di more al profumo di cacao

Cosa si fa quando ci si ritrova per "il mestolo" un pezzo di capriolo e qualche ingrediente strano in frigo???  E' proprio quando non si ha nulla che improvvisamente nascono le idee più belle, ciò che importa, come spesso dico è di utilizzare ingredienti freschi di ottima qualità! E' proprio così che è nato questo piatto! (alla cavolo e pregando molti santi...!) 
 

Ingredienti:
- Capriolo: 1 kg
- cipolla rossa: una di dimensioni generose
- pepe rosa: 4 grani interi
- pepe bianco: 2 grani
- pepe nero: 3 grani
- ginepro: 3 bacche
- chiodi di garofano: 2
- finocchietto: mezzo cucchiaino
- peperoncino: uno piccolino (ma che si senta come potenza)
- rosmarino
- olio e sale Q.B.
- cacao amaro: due cucchiaini
- vino per la cottura del capriolo: "Barbusco"
Azienda Agricola Accarisi Giovanni - Castello di Serravalle)
(è un vino rosso vivace e dolciastro come il lambrusco amabile ma con un pò più di corpo donato dal Barbera) 

Per la salsa:
- more: 500gr
- aceto balsamico "gran riserva 20 anni": un cucchiaio
- 3 cucchiai di zucchero

Di proposito ho scelto di non lasciare a riposo nel vino il capriolo poiché si tratta di una ricetta dove bisogna bilanciare il gusto selvatico naturale con quello agrodolce.

Soffriggere (in una pentola antiaderente dai bordi alti) il trito di una cipolla rossa, qualche ciuffo di rosmarino ed il peperoncino; appena imbiondita, stufate il tutto con mezzo bicchiere d'acqua ed al suo ritiro, ripetere l'operazione con un altro mezzo bicchiere, si formerà un sughettino di cipolla e di odori alla quale dovete aggiungere il capriolo tagliato a bocconcini.
Fate rosolare a fuoco basso la carne ed una volta cambiato il colore (da rosso a velatamente marroncino) coprite il tutto con l'intera bottiglia di "Barbusco" (temperatura ambiente) e riportate a bollore, aggiungete i grani di pepe rosa, bianco e nero, le bacche di ginepro, i chiodi di garofano, il finocchietto ed un altro poco di rosmarino fresco.
Fate cuocere per un paio d'ore a fuoco basso  col coperchio e successivamente, una mezz'ora a fuoco medio, senza coperchio (la carne del capriolo ha bisogno di cotture più brevi rispetto a quella di cinghiale, vi consiglio comunque di controllare dopo le prime due ore con la forchetta, si nota immediatamente quando la carne è morbida e si taglia con un grissino). Regolate di sale.
Nell'attesa, preparate a parte la salsa di more fresche.

La salsa... (Per cuocerla ho usato la pentola wok perché mi piace tanto)
Mettere le more nella pentola a fuoco basso e con un mestolo di legno girare in modo che la cottura sia omogenea, una volta cotte (circa una decina di minuti) passatele nel passaverdure per eliminare i semini. Ottenuta la crema di more, rimettetela sul fuoco nella pentola wok, aggiungete 3 cucchiai di zucchero semolato, continuando a mescolare bene e ben presto noterete che dopo una decina di minuti si creerà una salsa densa, versate un cucchiaio di aceto balsamico e continuate la cottura per altri 5 minuti scarsi.

Ora la magia...
Unite la salsa di more al capriolo mescolando delicatamente...sentirete i due profumi che si uniscono e per rendere unico lo sposalizio ..aggiungete due cucchiaini di cacao amaro (setacciato col colino) che doneranno una nota "calda" al gusto agrodolce e selvatico del capriolo.

Se desiderate, potete accompagnare questo piatto a delle patate lesse o purè di patate, polentina bianca di semolino, contorni molto delicati che a mio avviso sono adatti per rendere la ricetta completa.

Vino consigliato:
Barbaresco DOCG - 2004 
Arione 








25 settembre 2011

Cous cous con quel che c'è

Spesso mi capita di covare la voglia di mangiare qualcosa di sfizioso ma non avere la minima idea di cosa, ciò che importa è che sia veloce e tanto, tanto buono.  CHE C'E' IN FRIGO??? ...Penso velocemente al suo contenuto: è domenica sera, sarà rimasta qualche verdurina qua e la...è avanzato un pò di cous cous in bianco del giorno prima...osservo la mia piantina di basilico....mhhhhh.......Ok, cerco di improvvisare al momento..prendo il portatile e provo a scrivervi in simultanea ciò che sto combinando perché può capitare che mi venga bene e posso dimenticarmi di come ci sono riuscita :) Dunque...
Accendo il forno a 240°C ho deciso di fare una dadolata di verdure e mi occorre che siano belle arrostite.
Ingredienti: (per 2 persone)
- melanzana: 1 grande
- peperoni: 2 piccoletti (1rosso, 1 giallo)
- cipolla di tropea: 1
- pomodorini S.Marzano: 5/6
- olio extravergine di oliva
- sale grosso
- basilico fresco
- capperi sotto sale: un pugno
- cous cous (gia cotto in bianco con sale ed olio) gr 250
- zest di limone

Tagliare a dadini tutte le verdure (melanzane, pomodori, peperoni, cipolla) e sistemarle in una teglia con i bordi alti antiaderente, condire con sale grosso a piacere ed olio. Infornare per circa 40 minuti .
Estrarre la teglia dal forno ed inserire il cous cous cotto in mezzo alle verdure ben rosolate, mescolare con un cucchiaio di legno ed aggiungere una manciata di capperi sotto sale, (sciacquati in e strizzati per eliminare il sale grosso). Rimettere in forno in modalità grill per 5 minuti, giusto il tempo per creare una leggera crosticina al tutto...Ok è pronto..è ora di impiattare, con un coppasta sistemo il cous cous al centro del piatto..olio abbondantemente ed aggiungo il basilico per completare il tocco mediterraneo,  uno zest di limone per profumare et voilà! Scatto la foto, mangio, poi vi mostro tutto!

......ecco qui!

Il piatto è davvero gustosissimo! Non è avanzato nulla :-)

19 settembre 2011

Torta di ricotta e prugne sciroppate


" Questa ricetta è dedicata al mio recente viaggio estivo sulla costa croata. Assaggiando per caso questo dolce squisito, ho provato ad immaginare quali fossero gli ingredienti giusti per poterlo ricreare, riuscendo così a mangiarlo nuovamente, senza rifare tanti chilometri :) Ecco a voi il frutto dei miei "studi" in veste fumettistica!"

Ingredienti:
- ricotta mista (250g di pecora, 250g di mucca)
- uova: 6
- fruttosio: 150 g
- vanillina: 1 bustina
- farina: 100g
- scorza di mezzo limone
- prugne sciroppate: 150 g (denocciolate)
- sale: una presina

Regolare il forno a 175°C (ventilato)
Montare, con l'aiuto del minipimer, le uova con zucchero, vanillina, una presina di sale, la scorza di mezzo limone, aggiungendo successivamente la farina setacciata.
Incorporare la ricotta al composto e versare la crema ottenuta in una tortiera inserendo a piacere le prugne sciroppate al suo interno. La tortiera deve avere il diametro di cm 20, i bordi alti, precedentemente imburrata ed infarinata per far si che la torta non si attacchi alle pareti. Infornare per 40 minuti nel piano inferiore per garantire una cottura omogenea e senza bruciature. Una volta pronta, attendere che si raffreddi. Io l'ho servita tagliandola a fette in maniera che si vedesse la decorazione interna. Aggiungere pò di prugne a piacere insieme allo sciroppo.

...Cosa ne pensate... Ispira anche a voi?


"Se vi capita di visitare Spalato, non dovete perdervi assolutamente le prelibatezze de "La Maisone de Sarah" Briocherie Française.
Si trova sulla via di camminamento lungo il mare, comunemente conosciuta come Riva, è proprio lì che ho avuto il mio primo incotro d'amore con la meravigliosa torta di ricotta e prugne sciroppate.
Si tratta di una piccola vetrina che da sulla strada e mostra un banchetto pieno di dolciumi e torte salate, la particolarità di questo posticino è che si possono vedere le sfogline mentre impastano e lavorano manualmente...Una piccola finestra sul paradiso...
Le torte hanno nomi impronunciabili e difficilmente si possono ricordare, perciò bisogna fidarsi unicamente della vista e dell'olfatto..non serve altro.
Provatela e ditemi com'è!"



"Black Flash in the kitchen": edizione nr.3 del 19.09.2011
Disegni: Gian Marco Ganna http://unsegnonelfoglio.blogspot.com/
Art Director & Graphic Designer: Silvia Venturi http:moirestyle.blogspot.com/



19 luglio 2011

Mazzancolle caramellate al profumo d'arancia "Black Flash in the kitchen N.2"

Ecco per voi un'altra ricetta sfiziosa creata da Black Flash, perchè se, come lei avete una giornata di lavoro impegnativa....e poco tempo per cucinare, questo piatto sicuramente farà al caso vostro!


Mazzancolle caramellate al profumo d'arancia

Ingredienti per 2 persone
- mazzancolle fresche: 6 per persona (o di più a seconda della fame)
- liquore secco all'arancia (Cointreau): qb
- sciroppo di caramello: una bustina (tipo Cameo)
- sesamo tostato
- cipolla tropea: una piccola
- pepe nero: qb
- olio extravergine d'oliva

Preparazione:

- prendere dei gamberoni freschi (mazzancolle media misura)

- pulirli lasciando il guscio
- metterli in una padella in ceramica insieme a qualche rondellina di cipolla di Tropea con un filo d'olio extravergine d'oliva.
- far dorare ed aggiungere dello sciroppo di caramello cremoso ( quello che si trova nella confezione del cream caramel della Cameo va bene)
a fuoco medio
- aggiungere dei semini di sesamo tostato e sfumare con un liquore all'arancia e cannella (io l'ho fatto in casa, potete usare del Cointreau in sostituzione)
- L' aspetto dei vostri gamberi è composto da un colore vivo di caramello tostato miscelato ai semini con un gradevole profumo speziato di arancia...
- aggiungete del pepe nero se gradite!
- da mangiare col guscio! Vi leccherete le dita :)

"Black Flash in the kitchen": edizione nr. 2 20.07.2011
Disegni: Gian Marco Ganna http://unsegnonelfoglio.blogspot.com/
Art Director & Graphic Designer: Silvia Venturi http://moirestyle.blogspot.com/

I disegni e le idee sono assolutamente originali e di proprietà di Gian Marco Ganna & Silvia Venturi ®


11 luglio 2011

FLAVORED PLUM JAM "Black flash in the kitchen"

Carissimi lettori,
MoirèStyle ha deciso di traverstirsi in Black Flash regalandovi, se vi piacerà l'idea, una piccola raccolta a fumetti di cucina.
Vi presento l'edizione "numero uno".


Riassunto ingredienti:
- susine rosse: 1 kg
- zucchero di canna: 150 g
- liquerizia in polvere (Calabrese): un cucchiaio scarso
- cannella: una stecca
- miele millefiori: qb

"Black Flash in the kitchen": edizione nr. 1 11.07.2011
Disegni: Gian Marco Ganna http://unsegnonelfoglio.blogspot.com/
Art Director & Graphic Designer: Silvia Venturi

I disegni e le idee sono assolutamente originali e di proprietà di Gian Marco Ganna & Silvia Venturi ®